Mentre Galtieri e la lady di ferro bisticciano per le Malvinas, Gorbacev prepara la Russia a dividersi e la Germania a riunirsi con la Glasnost e la Perestrojka. La vittoria delle Malvinas consentirà alla Thatcher di rinforzare la sua posizione e farà si che Galtieri ceda il passo prima a Bignone e poi ad Alfonsin. Nel 90 Kohl guiderà la riunificazione delle due Germanie e questo, assieme alle avanguardie di una Europa unita, segnerà la fine della Thatcher che, ceduto il governo del paese, dovrà poi cedere all'Alzaimer, anche se si dice che nessuno si sia accorto
Nel frattempo in Italia nasce la seconda repubblica e finalmente la mafia, attraverso Berlusconi che è "sceso in campo" riesce a sanare i propri dissidi con il governo diventando parte del governo stesso.
Nel 96 Prodi succede a Berlusconi ed i risultati dimostreranno che, per governare un paese, servono uomini politici, non ladri e neppure mentecatti. Nel 98 torna Berlusconi, che non si leverà dagli zebedei fino al 2006 e, nel frattempo, l'Euro diventerà moneta unica.
L'Europa è stata fatta, si dicono tutti, ma nella realtà, in mancanza di una unione fiscale, l'Euro servirà solo ad impoverire i più poveri ed ad arricchire i più ricchi. Questo lo saprà bene la Merkel, nel frattempo succeduta a Schroder (ci sarebbe l'umlaut ma con questa tastiera non la so fare) che, fermamente convinta che governare e giocare a monopoli siano la stessa cosa, pensa di dover vincere e, con manovre populiste, porta Germania ed Europa in una situazione di stallo dove tutto il denaro è loro, tutte le industrie pure, non sanno più a chi vendere i loro prodotti perché fuori non c'è rimasto un euro per comprarle e neanche sanno più cosa comprare col loro denaro perché fuori non ci sono più industrie che non siano le loro.
Dirà bene Berlusconi, tornato al potere nel 2008, definendola una "culona inchiavabile", una delle poche cose giuste mai dette dal cavaliere che, del resto, sia pur senza poter far molto in prima persona, essendo stato reso impotente da un intervento alla prostata, di ragazze "chiavabili" invece se ne intende bene ed è proprio grazie ad una di loro, per sua sfortuna minorenne, che nel 2011 finalmente viene estromesso dalla scena politica.
Tornando in Italia Al Berlusca succede, invece, un grande amico della Merkel, Monti, che con il suo governo provvisorio finisce l'opera cominciata, involontariamente, dai suoi predecessori, la demolizione sistematica dell'industria e dell'economia italiana, solo che lui, stiamo parlando di un governo "tecnico", che diamine, non lo fa involontariamente, e regala alle banche quello che tedeschi ed austriaci hanno lasciato dopo la svendita dell'Italia.
Sempre nello stesso momento Chavez, dopo aver finito di distruggere il più ricco paese dell'america latina, finalmente muore, ma il suo compare Maduro, di professione autista di autobus, dimostrando che i venezuelani non sono secondi a nessuno neanche quando si tratta di brogli elettorali, riesce a farsi eleggere ed a litigare con il primo presidente negro della storia degli stati uniti.
Intanto in Europa, neanche a dirlo, scoppia la crisi, in coda a quella degli stati uniti che, però, la crisi la passano allegramente battendo un altro po' di dollari che tanto i cinesi non ci pensano neanche a scoprire il gioco ed a svalutare la moneta di riferimento;
la Merkel, grande genio della finanza (ma non era laureata in fisica? Ed allora, perché non passa il tempo al CERN invece di cercare di governare un paese?) reagisce alla crisi chiedendo all'Europa rigore ed austerità ed ignorando completamente il fatto che la prima causa della crisi sono proprio loro, i tedeschi, con la loro politica del rigore e che, è abbastanza ovvio, per riavviare una economia pencolante non serve il rigore, servono gli investimenti e che, se nessun altro investe, è proprio lo stato che deve farlo, con i lavori pubblici. Quando, finalmente, la crisi arriva anche in Germania, però, decide che sì, forse bisogna dare una spinta all'economia ma invece che spendere un po' di Euro e rimetterli in circolo pensa bene di svalutarli (così almeno non ci rimettono solo i tedeschi ma anche quei sottoumani dei greci e degli italiani). Peccato che questa manovra non le riesca molto bene perché nel frattempo l'America del nord, assieme al Canada ed al Messico, ha intrapreso una politica di "americano è meglio" e, senza bisogno di svalutare il dollaro, ha reso non "politically correct" il comprare materiale di importazione. I russi, con il petrolio a 50 dollari al barile, del resto non possono spendere molto ed i cinesi, bé, quelli non spendono per principio per cui svalutare l'Euro, in realtà, non salverà nessuno.
Resta il fatto che, però, tutti ora hanno altro a cui pensare perché i musulmani, presumibilmente con l'aiuto di russi e cinesi che, quando c'è da rompere i coglioni all'Europa ed agli stati uniti non si tirano certo indietro, si sono messi in testa di tornare ai tempi delle crociate, aiutati in questo dal fatto che, dopo Giovanni Paolo II, che si faceva rispettare, al vaticano sono arrivati prima un tedesco, brava persona, per carità, ma assolutamente non in grado e poi un argentino, anche lui una brava persona, certo, ma troppo preoccupato dal "fare il prete" per avere un qualche peso politico sostanziale. L'Europa, del resto, è stata fatta solo sulla carta e la mancanza di un esercito europeo fa si che il problema dei musulmani diventi effettivamente complesso.
Così, tutto il mondo è paese. La politica Kirchnerista, in Argentina, ha distrutto uno dei paesi più ricchi del sud America a colpi di sussidi e tagli alle spese per le opere pubbliche del resto quelle che hanno fatto, in generale le hanno date in appalto ai cinesi e non sono certo servite a riavviare l'economia interna e noi in Italia non vogliamo essere da meno anche se, rispetto alla Cristina, facciamo le cose in economia, perché 80 Euro, anche al cambio nero, non valgono i 2000 pesos del sussidio argentino. Certo, la Kirchner, facendo le cose in grande, in due mandati ha fatto sparire denaro a tonnellate nel senso letterale del termine perché, anche usando le banconote da 500 euro, le più amate dai narcos perché, a parità di valore, sono le meno voluminose, le bustarelle ammontavano a pallets di denaro, troppo denaro per
poterlo contare rapidamente, per cui venivano pesate mentre non sembra che Renzi possa riuscire a tanto anche se una cosa è certa, dopo aver venduto l'Italia e ridotto sul lastrico tanti lavoratori, né lui né Monti rischieranno di finire in miseria.
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