
E così, ecco una legge sul nuoto ed una sull'attività fisica in generale; una legge sulla nostra lingua che introduce il concetto di "cittadino italiano indegno" ed una sul diritto allo studio che chiarisce come lo stato non possa e non debba mettere rimedio alla stupidità o alla mancanza di voglia dello studente. Ed ancora una legge sugli ebrei, ma più in generale su chi mescola religione e nazionalità, una sulle opere d'arte, un paio su etica e sostenibilità ed alcune una, due e tre sull'economia.
Voglio sperare che, ovviamente, nessuno mi prenda troppo sul serio. Non si tratta delle farneticazioni di un pazzo, ma solo di un gioco che vuole essere divertente e provocatorio.
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