giovedì 17 maggio 2012

La fisica degli asparagi

Asparagi al vapore, con olio, pepe ed aceto balsamico
   Oggi, mentre mi aggiravo famelico in cucina, ho colto mia moglie mentre cuoceva degli asparagi al vapore con il fornello al massimo. L'acqua nella pentola, ovviamente, bolliva, ma avrebbe continuato a bollire anche con il fuoco al minimo e così le ho domandato perché lo tenesse così alto. "Così si cuociono prima", è stata a risposta. Inutile spiegarle che la temperatura del vapore saturo dipende solo dalla sua pressione e che questa, in una pentola non sigillata,

lunedì 14 maggio 2012

Piano di cottura Electrolux EHT70830


Piano in vetro Electrolux
   Ok, avevo promesso una recensione del mio nuovo piano di cottura Electrolux EHT70830, comprato dopo l'esplosione del precedente Whirlpool, ed adesso, dopo un po' che lo uso, posso finalmente parlarne, mettendolo a confronto con il defunto Whirlpool che mi ha servito fedelmente per quattordici anni. Innanzi tutto diciamo che costa meno dell'equivalente Whirlpool e che anzi, tolte quelle sconosciute, costa meno degli equivalenti di tutte le altre marche. Attenzione, per equivalenti intendo piani con le stesse caratteristiche,

giovedì 10 maggio 2012

ma perché brutto?


Istigazione al suicidio
   C'è una cosa che non sono mai riuscito a spiegarmi, legata principalmente all'edilizia popolare ma non solo: perché costruire case brutte. Voglio dire, capisco che ci possa essere una differenza di prezzo fra una casa bella ed una brutta, ma non può essere così grande da giustificare la costruzione di mostruosità architettoniche che sembrano disegnate dalla penna di un bambino di sei anni. Mi sono dato, ovvio, qualche spiegazione, ma sono tutte spiegazioni poco rassicuranti, perché mettono in luce i difetti della nostra società e del nostro sistema di governo. Nell'ottica di un miglioramento della vivibilità cittadina, di un miglioramento

la dignità di essere produttivi

"Il lavoro rende liberi" Auschwitz, campo di concentramento
"Il lavoro nobilita l'uomo". Bella frase, alle volte anche vera, ma quando? Sicuramente nell'alzarsi la mattina per andare a mungere le mucche, arare un campo, concimare, seminare...e poi andare a letto la sera dopo aver ancora una volta munto le mucche, mangiando ciò che si è prodotto con il sudore della propria fronte, c'è una certa dignità, ma ci sono anche tanta fatica e poca sicurezza. Per questo nel corso dei secoli ci si è evoluti, ci si è per così dire specializzati, dividendosi i compiti in base alle

A cosa serve un computer?

L'ultima frontiera dell'onanismo
   Sembra una domanda inutile ma, in realtà, a cosa serve un computer? Se dividiamo il mondo in elaboratori che si vedono ed elaboratori che non si vedono o, meglio ancora, in elaboratori che si manifestano apertamente come tali ed in elaboratori nascosti all'interno delle applicazioni più disparate e che svolgono una funzione specifica senza dichiararsi come tali, scopriamo che i primi, in massima parte, sono usati per accedere ad internet, per la posta elettronica e per scrivere testi. Quelli del secondo tipo, invece, sono dappertutto, dalla nostra automobile, dove possono essere presenti a dozzine, alla nostra lavatrice. Dal nostro climatizzatore al nostro TV. Tuttavia, tralasciando questo secondo tipo di elaboratore, che in linea di principio interessa solo gli addetti ai lavori, preoccupiamoci del primo.
   Iniziamo col domandarci quali programmi usiamo di frequente. La risposta della maggior parte delle

Facciamogliela pagare


Per questo la didascalia non serve
   Sono stato un paio di giorni a Roma coi bambini. Due giorni duri perché girare Roma, date le distanze, è abbastanza faticoso ma, specialmente, due giorni costosi. Il prezzo medio per un museo o un sito archeologico è di 15 euro non comprensivi della guida e, se si considera quante cose da vedere ci sono in una città come Roma, si fa presto ad immaginare quanto possa costare una visita del genere.
   Bé, direte voi, in fin dei conti che male c'è. Vuoi fare il turista? Paga e taci. Ecco, su questo avrei da ridire. Prima di tutto mi aspetto che, in cambio del mio denaro, mi si dia qualcosa di più che un

mercoledì 2 maggio 2012

Porca Vacca

   Avete presente Roma, ed i romani? Roma è una grande città, del tipo che, al di fuori dei romani stessi, noi italiani fatichiamo a comprendere. Possiamo andarci mille volte ma, se non siamo "metropolitani" dentro, non riusciamo proprio a figurarci il movimento di persone che la coinvolge né la sua sterminata superficie. Basti pensare che non solo gli abitanti di Roma sono circa 2.700.000, ciè il doppio di quelli di Milano, ma che la sua superficie è talmente vasta da consentire una densità abitativa di soli 2000 abitanti per chilometro quadrato, cioè circa un quarto di quelli di Napoli, o un terzo di quelli di Milano. Questi numeri, naturalmente, non tengono conto di turisti (mediamente 100.000 tutti i giorni) e clandestini, che effettivamente a Roma non sono pochi, né di tutti coloro che a Roma ci lavorano, venendo da fuori, ed anche questi sono parecchi. In ogni modo, per noi che siamo abituati a realtà più piccole, figurarci le opportunità che ci sono, in una città di queste dimensioni, di trasformare attività di