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lunedì 21 gennaio 2013

Come se fosse il risiko

   C'è un'idea che, da un po', mi frulla per la testa. E se, invece che tentare di far fronte ai debiti con le tasse (come se la cosa potesse mai avere una logica) non ci impadronissimo, con un abile colpo di mano, di S. Marino e della Città del Vaticano? Piccoli, facili da conquistare e ricchi quanto basta per rimpolpare le casse

domenica 5 febbraio 2012

modalità di pagamento

   Il pagamento di un bene o di un servizio deve avvenire sempre “vista fattura”. Pagamenti posticipati sono una pessima pratica commerciale e vanno vietati. Se una azienda non ha il denaro necessario per pagare le materie prime, lo chieda ad una banca. Se poi una banca non ritiene solvibile una azienda, perché mai i fornitori dell'azienda dovrebbero finanziarla in vece sua?

crediti prioritari

   Le banche non possono vedere i loro crediti prioritari nei fallimenti. Le banche, dato il loro ruolo di “prestatori professionisti” devono tutelarsi facendo in modo di sapere a chi e perché prestano denaro.

società per azioni

   La borsa, in Italia, non deve consentire la vendita o l'acquisto di azioni basata su programmi di computer, ma solo quella basata sulla scelta di scommettere su questa o su quella società. Per ottenere questo si vieta la vendita di una azione prima che siano passate 72 ore dal suo acquisto. Le azioni delle aziende italiane non potranno essere scambiate in modo diverso neanche nelle borse straniere. Le azioni di aziende straniere che non si assoggettano a questa norma non potranno essere scambiate nelle borse italiane.

metodi produttivi etici

   E' fatto divieto sul territorio italiano di commerciare prodotti realizzati in modo non etico. A tal fine verranno istituite apposite liste di prodotti non commercializzabili. I produttori dei suddetti potranno eventualmente fare ricorso al provvedimento presentando la documentazione attestante il rispetto delle norme basilari di trattamento dei lavoratori durante tutta la filera produttiva.

metodologie di produzione non sostenibili

   L'uso di prodotti ottenuti con metodologie non sostenibili, quando esista una alternativa o quando il loro utilizzo non sia ritenuto indispensabile, deve essere disincentivato per mezzo di una tassazione particolare (IVA al 100%);

opere d'arte

   Musei, pinacoteche, siti monumentali, parchi, coste ecc. sono patrimonio dello stato e, come tutti i patrimoni, devono generare utile o, quanto meno, non costare per il loro mantenimento. L'italia è un paese ricco di risorse di questo genere che potranno essere gestite direttamente dallo stato o date in concessione ad aziende private ma sempre nell'ottica di essere valorizzate e rendere più del loro costo di manutenzione. Non è ammissibile che i musei siano chiusi al sabato, la domenica e la sera, non è ammissibile che le opere siano ammassate in sotterranei, non è ammissibile che la presentazione delle opere sia noiosa o dedicata ad una solo tipologia di utenza. I cittadini italiani dovranno poter usufruire delle suddette risorse ad un prezzo particolare, in quanto comproprietari delle stesse, i cittadini stranieri dovranno pagare e tanto, in modo che, oltre a contribuire economicamente alla gestione dei beni, abbiano chiaro che si tratta di cose di valore e non di noccioline.

gli ebrei

   La religione è una cosa, la nazionalità un'altra. Chi si professa “ebreo” deve scegliere con apposito modulo se per essere “ebreo” intende di religione ebraica o appartenente al popolo di Israele. Nel primo caso deve smettere di fare casino, al pari di tutti gli altri fondamentalisti religiosi: nessuno gli vieta di essere ebreo, esattamente come nessuno gli vieta di essere musulmano, cattolico o induista, purchè non usi la sua religione come scusa per dichiararsi “diverso”. Nel secondo caso è pregato di restituire il passaporto italiano e di iscriversi nella lista degli extracomunitari.

il diritto allo studio

   Il compito della scuola è quello di insegnare “proficuamente” e di formare i cittadini di domani. Lo studio deve essere accessibile a tutti, ma il risultato non può essere garantito. Gli insegnanti hanno il diritto ed il dovere di fermare (specialmente all'inizio dei cicli formativi) lo studente per uno o più anni in modo da evitare che una carenza iniziale possa inficiare gli sforzi successivi. Gli studenti che non riescono ripetutamente a superare queste prove di sbarramento possono, superato il 14° anno di età, rinunciare allo studio.

la nostra lingua

   I cittadini italiani devono parlare italiano correttamente, è quindi obbligatorio lo studio della lingua italiana. I cittadini stranieri non possono richiedere la cittadinanza italiana se prima non superano un esame di conoscenza della lingua orale e scritta dove devono dimostrare la padronanza di un vocabolario medio (10000 vocaboli) e la conoscenza delle regole grammaticali e sintattiche. L'uso corretto dei congiuntivi è requisito imprescindibile per l'ottenimento della cittadinanza. I cittadini italiani che non sono in grado di superare il suddetto esame sono esclusi da tutte le cariche pubbliche. I cittadini italiani che, al termine della quinta classe elementare, non sono in grado di superare il suddetto esame, non sono ammessi alla frequenza delle classi medie inferiori. I cittadini italiani che non sono in grado di superare il suddetto esame sono esclusi dalla carriera giornalistica e, più generalmente, non possono pubblicare i loro scritti senza l'intervento di un revisore che certifichi la proprietà del testo. I cittadini italiani che non sono in grado di superare il suddetto esame non potranno recarsi all'estero con la qualifica di “cittadino italiano” ma solo con la qualifica di “cittadino italiano indegno”, che dovrà essere riportata su tutti i documenti di identità.

attività fisica

    La sanità pubblica costa; una vita sana e ragionevolmente attiva contribuisce ad evitare le malattie cardiovascolari per cui lo stato rende gratuito ed obbligatorio l'uso di palestre e piscine. Coloro che, in assenza di impedimenti fisiologici, presentano disturbi ascrivibili ad una vita sedentaria non potranno ricevere l'assistenza gratuita.

Il nuoto

   L'italia è un paese circondato dal mare (salvo che per un piccolissimo pezzo confinante con stati di secondaria importanza) per cui non è concepibile che i cittadini italiani non sappiano nuotare. E' fatto obbligo a tutti coloro che non possano addurre impedimenti di natura fisica l'apprendimento di almeno 2 stili di nuoto (rana e stile libero). I ragazzi in età scolara sono tenuti anche all'apprendimento di dorso e farfalla entro il compimento del dicottesimo anno d'età. La rana subacquea (25 m.) ed il nuoto pinnato in superficie ed in immersione (75 m.) sono da considerarsi requisito indispensabile per l'accesso all'educazione universitaria.